|
Milano ... un sabato già un pò caldo. Mancano 2 settimane alla partenza, e oggi mi vedo con Sam per fare gli ultimi acquisti. Giriamo per Milano, tra negozi di accessori moto e articoli sportivi.
Ultima tappa Castorama! Dobbiamo completare il set di riparazione e ci serve anche una tanica. Non sappiamo come saranno le strade e ogni quanto troveremo un benzinaio. In giro si legge che al sud la benzina scarseggia, sopratutto la verde, che chi ha il catalizzatore è fondamentale se non vuole distruggerlo! La leggera di Sam ha tanti vantaggi, ma l'autonomia non è il suo forte. E' pensata per l'Europa dove benzinai se ne trovano ogni 50km al massimo.
Così entriamo al Castorama e ci mettiamo a cercare una tanica per la benzina che si possa legare alla moto di Sam. Vaghiamo tra gli scaffali, e ad un certo punto incontriamo un muro di taniche. Di tutti i tipi: di plastica, di metallo, nere, rosse, verdi militari, grandi, medie e piccole. Mi giro e vedo Sam con gli occhi fissi, si è illuminato, l'ha vista. Deciso avanza verso il muro come se ne esitesse solo una. L'affera! In una frazione di secondo è già di ritorno, pronto per dirigersi verso le casse. Lentamente realizzo cosa sta accadendo: è li con il sorriso stampato e una tanica da 20 litri di metallo verde militare! Avete presente quelle attaccate alle jeep, ecco quelle ! Forse è il caso di intervenire, così provo a suggerigli che sarebbe meglio in plastica, così è più leggera e che magari 20 litri sono troppi, deve aiutarlo non limitarlo.Vi assicuro che 30kg in più si sentono quando si guida sullo sterrato. Dopo un pò di mediazione usciamo con una tanica di plastica da 10 litri.
Sam è così! Con la sua pragnaticità take away!
Io sono un eterno indeciso, un rimanda piaceri ... uno che prima di fare un acquisto o una cosa deve essere sicuro di fare la scelta giusta! Non vi so dire qual'è il metodo giusto, ognuno ha il suo, sicuro è che nel nostro viaggio le nostre visioni si sono mescolate creando quel'equilibrio che serve, come al trapezziasta che cammina sul filo, vi è una sana tensione tra lui le braccia, la barra e il filo Sana tensione che lo fa arrivare allla fine del filo. Il nostro filo lo abbiamo attraversato su una pista tra le gole del Todra e del Dades. Siamo finiti su una pietraia in salita, dove per girare le moto e scendere abbiamo sudato di brutto in 2. Da soli sarebbe stata una tragedia. Io cercavo la strada per continuare, non ci potevo credere, avevo quasi fatto tutto il Marocco per queste gole e farle per strada normale e non sterrato, mi feriva dentro. Sam mi guarda è con fermezza mi dice: Basta sterrato, facciamo l'atra gola dalla strada normale, per oggi abbiamo dato. Deluso giro la moto e torniamo sulle nostre traccie verso l'altra gola. ... Era vero! ... faremo altri 200km prima di sera ... ma questa è un'altra storia ...
Alla fine l'abbiamo usata la tanica

|